perche i cibi non vanno ricongelatiIl congelamento non uccide tutti i batteri che sono presenti sugli alimenti (soprattutto su verdura e carne). Alcuni di questi, con il freddo, semplicemente abbassano le loro funzioni vitali entrando in una fase di quiescenza che permette loro di sopravvivere, anche a basse temperature.
Così, quando un alimento viene decongelato, questi batteri riprendono la loro attività e iniziano a moltiplicarsi. Se a questo punto il cibo viene consumato subito, il fenomeno rimane limitato; ma se invece viene ricongelato e scongelato più volte,

ad ogni passaggio la moltiplicazione dei batteri parte da un numero base sempre maggiore.
In questo modo aumenta il rischio di un’intossicazione, soprattutto se il cibo viene consumato crudo. Esiste, però, anche un altro problema. Riguarda il valore nutritivo dei cibi congelati: se carne e verdure vengono surgelate lentamente, come avviene nei frigoriferi di casa, si possono formare grossi cristalli di ghiaccio che rompono la struttura delle cellule degli alimenti: con lo scongelamento si ha la perdita di acqua mista a proteine, vitamine e sali minerali. A questo punto il valore nutritivo di quei cibi si è decisamente impoverito.

logo sinuMembro della Società Italiana di Nutrizione Umana

Normalmente non facciamo caso a quanti grassi mangiamo ogni giorno a causa del modo errato in cui cuciniamo i cibi. Eppure basterebbe fare solo un po' di attenzione al modo di cucinare alcuni piatti e, come per magia, anche un alimento che pensavamo fosse vietato potrebbe trasformarsi in un cibo sano, in grado di garantirci una vita più salutare.

Dottoressa Teresa ESPOSITO

Corso Italia, 2 - 80049 Somma Vesuviana (NA) - Centro Direzionale di Napoli, Edificio F3 5° Piano int. 10 - 80143 Napoli (NA)
Tel. (+39) 081.8992498 Cell. (+39) 349.8416407