Teresa Esposito cura personalmente le rubriche Benessere di varie testate giornalistiche nazionali, come Vanity Fair o neifatti.it. In questa sezione sono riportati gli articoli pubblicati.

Finalmente si ricomincia a vivere! Caldo, sole, cielo limpido e luce fino a tardi. Abbiamo sognato la primavera per mesi e finalmente – anche se, al momento, un po’ freddina, è arrivata. La voglia di uscire, essere attivi e godersi lunghe giornate è alle stelle: il bel tempo ci rende più allegri, ma non invincibili. Ci sentiamo pieni di vita, ma la primavera è proprio il momento più delicato per il nostro corpo: i mesi invernali lasciano il segno e siamo indeboliti da freddo, buio e poco movimento. Inoltre, gli sbalzi di temperatura, non aiutano all’adattamento.

Tutti fattori di stress per il sistema immunitario che avrà bisogno di un po’ di supporto per tornare a funzionare a pieno ritmo. Nessun problema: l’aiuto ci arriva direttamente dalla natura. È ora di iniziare a mangiare questi sei superfood in grado di nutrire e disintossicare il nostro corpo, rendendo più forte il nostro sistema immunitario e più facile anche perdere qualche chilo accumulato durante l’inverno, prima di preparare il fisico alla fatidica “prova costume”.

La dieta senza sale notoriamente è prescritta in casi di insufficienza cardiaca e di ipertensione arteriosa, che è generalmente, un fattore d’aggravamento di una malattia cardiologica. Questa può provocare incidenti cardiovascolari come: infarto del miocardio o  emorragie cerebrali ed è caratterizzata da una pressione troppo forte esercitata dal sangue sulla parete delle arterie. Inoltre, la ritenzione idrica che provoca inestetismi su glutei, gambe e pancia spesso è causata da scarsa idratazionema anche da eccesso di sale.

Ma cosa fa il sale?

Recipienti di plastica, mobili, tessuti e persino cosmetici, nascondono sostanze che possono nuocere alla salute. Si chiamano interferenti endocrini, in quanto mettono k.o. il nostro sistema ormonale con effetti che vanno dal sovrappeso a problemi di fertilità.

Sono piu di 800 le sostanze incriminate e si trovano ovunque. Nei rivestimenti dei tessuti, in alcune vernici per pavimenti, nella carta forno, in mobili di legno trattati, nelle imbottiture dei materassi, nelle pellicole, negli imballaggi e nei blister, nei contenitori usa e getta e in numerosissimi cosmetici.
Ma quali sono i disturbi e i danni che questi interferenti possono provocare?

Lo scorso 23 gennaio,  nell’Aula del Consiglio Regionale della Campania, una delegazione di trentacinque studenti, provenienti da sette Paesi dell’Unione Europea e impegnati nella realizzazione di un progetto transnazionale Erasmus sull’alimentazione dal titolo “Creating food culture awareness of eating healthy”, ha preso parte ad un Simposio sulla dieta Mediterranea dal titolo “Mediterranean diet and it’s usefulness in healt” ( Dott.ssa Teresa Esposito  MD PhD), atto ad evidenziare i contenuti e il valore della dieta mediterranea per creare una consapevolezza della cultura alimentare del mangiare sano e sviluppare un confronto su questo tema con le Istituzioni territoriali.

Ma perché è così importante la  “nostra” dieta mediterranea?

La dieta mediterranea, per chi vuole  dimagrire in modo sano, rimane uno dei migliori regimi alimentari. Il merito va tutto alla famosissima piramide alimentare, che rappresenta in modo semplice e schematico le quantità e le tipologie di alimenti, da assumere in un piano settimanale.

Ci siamo  mai chiesti se l’ordine con cui consumiamo il cibo può influenzare la glicemia, e di conseguenza il il peso corporeo?

Prima le verdure o le patate? Prima la pasta o la carne? Prima la carne o le verdure?

Diversi sono i lavori scientifici a riguardo. nei quali si è attuato un confronto fra gli elementi contenuti nei cibi per capirne proprietà ed interferenze. Si è indagato dunque su come varia la glicemia e l’insulinemia, quando vengono consumate prima le verdure e le proteine, e poi i carboidrati; o prima i carboidrati e poi le verdure e le proteine, o ancora, mangiando prima le verdure, poi le proteine e i carboidrati.

Dopo oltre ottant’anni dall’introduzione del cioccolato bianco –  terza varietà dopo il cioccolato fondente e quello al latte -, la società svizzera Barry Callebaut ha lanciato  sul mercato un cioccolato che farà la gioia del marketing: è PINK!! Privo di aromi, coloranti e additivi (cosi ci dicono) è un punto a favore di un sapore ai frutti di bosco, dolce e un filo acidulo.

Quanti di voi in calza hanno trovato Baci Perugina e kit-kat… rosa ? La Nestlè ha voluto lanciare il famoso cioccolato da subito! Il colore rosa proviene dalla sua fava. Ruby Cocoa Beans, questo il suo nome e le fave di questo cacao sono  color rubino.

Come disintossicarsi con la giusta alimentazione e perdere qualche chilo di troppo

Dopo i bagordi natalizi ed i panettoni ancora in giro per casa, è veramente arrivato il momento di mettere un segnale di STOP ai nostri chili in aumento, alla pancia gonfia e allo stato di “ intossicazione “ del nostro organismo , per i troppi cibi ossidanti ingeriti in questo periodo. E’ iniziato u nuovo anno ed è il momento giusto per mettere in atto un programma depurativo che aiuti a sgonfiarsi un po’, eliminare tossine e scorie accumulate nei giorni di festa e predisporre l’organismo a una remise en forme . Non sempre è necessario avviare un programma a lungo termine (cosa peraltro sconsigliata, per non rischiare di incorrere in carenze nutrizionali), per cui anche pochi giorni “a regime” possono essere sufficienti per ripulire l’organismo e riacquistare un buon tono psicofisico. Occorre, cosi ,  avviare un valido piano di disintossicazione alimentare, puntando su alimenti e nutraceutici che grazie alle loro particolari proprietà si rivelano perfetti per raggiungere l’obiettivo.

Molti sperano in qualche “dieta miracolosa” tra Natale e Capodanno per eliminare quel “chiletto” in più manifestatosi in seguito alla combinazione fine lavoro + cenone della Vigilia + pranzo di Natale + giorno di Santo Stefano, dove si dice sempre: oggi non mangio nulla, solo brodo e poi, puntualmente, si trascorre la giornata tra aperitivi e avanzi di panettone e dolciumi vari!

Ma attenti a non commettere ulteriori danni con digiuni forzati e diete fai da te (trovate sul web)!!

Lo stato nutrizionale di un soggetto non può e non deve seguire il suono di una fisarmonica! L’effetto yoyo, caratterizzato dal passaggio repentino da un abuso calorico a un’improvvisa restrizione produce talvolta effetti disastrosi per il nostro metabolismo.

I sapori, le proprietà, le differenze, i benefici e…il filo conduttore che lega questo saporoso alimento a Somma Vesuviana.

Quali sono le differenze! Spesso si fa confusione, perché di base non si conoscono le diversità! La prima riguarda il metodo di conservazione in quanto, pur essendo entrambi merluzzo, il baccalà si conserva sotto sale, mentre lo stoccafisso per essicazione.

Arrivare in forma all’anno nuovo, fra le visite ai parenti, i pranzi infiniti, gli assaggi di pandoro, panettone e torrone il pomeriggio è veramente un gran sacrificio.

Il “ rotolino” di ciccia e qualche chilo di troppo sono in agguato. Come prepararsi allora  alle abbuffate natalizie evitando di strafare?

Alzheimer, demenza, disturbi cognitivi  sono molte le malattie nemiche del cervello.

disturbi cognitivi e le patologie neurodegenerative, come la demenza e il morbo di Alzheimer, possono colpire anche in età non avanzata Numerose sono le ricerche che  dimostrano che il cibo può aiutare la memoria e la salute cerebrale.Il cibo, per essere funzionale alla memoria, deve contenere determinate sostanze che la stessa scienza ha definito Purtroppo, il cervello può  riservare amare sorprese che improvvisamente perde colpi e dimentica volti, nomi, eventi fondamentali. Questo può accadere anche alle persone giovani a causa di una alimentazione scorretta. Esistono infatti cibi che danneggiano i percorsi neuronali e cibi che, al contrario, aiutano la mente a rimanere in forma:

Ma quali sono questi elementi essenziali?  E quali cibi mangiare per la memoria?

Molte donne decidono di non cambiare la propria alimentazione neppure in gravidanza: un errore che può provocare al bambino danni neurologici permanenti

Moda o scelta di vita , sta di fatto che negli ultimi anni la dieta vegetariana e vegana sono diventate sempre più diffuse, e molte donne decidono di non cambiare la propria alimentazione neppure in gravidanza: un errore che può provocare al bambino danni neurologici permanenti. Sono triplicati i casi di deficit di vitamina B12 (cobalamina) nelle donne incinte. Il deficit materno di vitamina B12 oggi colpisce circa 1 neonato su 4.000, conta quindi più di 100 casi l’anno in Italia. L’allarme arriva dagli esperti dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma e dell’Ospedale Meyer di Firenze che hanno individuato, attraverso lo screening neonatale esteso, il deficit dell’importantissima vitamina. Si è passati dai 42 casi del 2015 ai 126 del 2016, come indica la Simmesn (Società Italiana per lo studio delle Malattie Metaboliche Ereditarie e lo Screening Neonatale)

Continuano le Giornate di Prevenzione e Promozione della salute. Il Piano Nazionale della Prevenzione è parte integrante del piano Sanitario Nazionale, affrontando le tematiche relative alla promozione della salute e prevenzione delle patologie.

Bupa International, una delle principali compagnie assicurative in tema di salute, ha commissionato un’indagine alla London School of Economics, coinvolgendo più di 12 mila persone nel mondo, di cui 1000 in Italia. Più della metà degli italiani (54%) ammette di fare attività fisica solo per un’ora alla settimana, o anche meno. In linea con la media internazionale, sette connazionali su 10 (71%) bevono alcolici e quasi un terzo fuma (30%). Eppure l’86% è preoccupato di sviluppare in futuro una malattia cronica: oltre un terzo degli italiani (37%) teme il cancro, mentre meno di uno su dieci (8%) si preoccupa delle malattie cardiache e appena il 5% del diabete. Gli italiani ammettono che il maggior impedimento a scegliere stili di vita più sani è la mancanza di tempo (30%) mentre per il 17% è la scarsa motivazione. Bastano come giustificazione? Inoltre, le malattie croniche sono la causa principale di morte e disabilità in tutto il mondo e causano il 60% di tutti i decessi.

Vanno privilegiati gli alimenti ricchi di vitamina C e quelli di colore viola o blu scuro…

Una dieta povera di fibre e ricca di grassi di cattiva qualità, la vita troppo sedentaria e l’obesità sono tutti fattori che sottopongono le vene a un sovraccarico. Le vene varicose sono vene che appaiono  gonfie, in rilievo, dando una sintomatologia di stanchezza, pesantezza, dolore anche alla sola pressione. In genere non presentano rischi significativi per la  salute, ma possono dare fastidio e sono antiestetiche. Inoltre le temperature estive o settembrine, non aiutano a migliorare!

Un’elevata concentrazione di omocisteina ematica viene oggi considerata fattore di rischio cardiovascolare e di ICTUS.

Tutti conoscono il colesterolo, oppure i trigliceridi, come possibili fattori di rischio per le malattie cardiovascolari e cerebrovascolari, ma pochi sanno che c’è un altro marker altrettanto importante. Si tratta dell’omocisteina. L’omocisteina è un aminoacido solforato essenziale che viene introdotto nel nostro organismo con la dieta, prodotto dal metabolismo della metionina. In un organismo ben funzionante l’omocisteina è trasformata in metionina, oppure in semplici amminoacidi, che vengono eliminati dall’organismo attraverso le urine.

Troppo bianchi per affrontare la spiaggia? Come preparare in casa autoabbronzanti naturali, facendo attenzione all’esposizione solare.

Esporsi al sole, deve tener conto di fattori importantissimi ai fini della salute, in quanto, se prendiamo “ una sfida con il sole”, sarà sempre lui a vincere! Il melanoma è la massima espressione della nostra negligenza nei confronti del sole. È un tumore maligno non da sintomi ed è molto aggressivo. Può colpire diverse parti del corpo e compare tra i 30/ 50 anni. Nel 70% compare su cute sana, nel 30 % su neo preesistente.

Come fare per evitare questo?

Nella prima metà del ‘900, il cortisone, veniva considerato una specie di panacea universale dotata di potere assoluto . Oggi, si conoscono molto meglio gli ormoni surrenalici e i loro moderni derivati chimici, e possiamo dire che i cortisonici, a volte insostituibili, sono anche molto potenti e dotati di effetti collaterali talora gravi. Il loro uso deve quindi essere ponderato ed accorto, seguendo scrupolosamente la prescrizione del medico ed evitando in maniera assoluta la autoprescrizione.
Puntulmente, il paziente costretto a fare terapia cortisonica, è spesso assalito da dubbi, domande e soprattutto paure rispetto alla modifica del proprio peso corporeo.

Da oggi la dottoressa Esposito inizia una una collaborazione col il giornale Il Mediano, curando una nuova rubrica Wellness and Healt” (benessere e salute).

L’obiettivo di questa rubrica è offrire consigli o rimedi per una sana e giusta alimentazione, ma anche informazioni su stati patologici rari o di facile riscontro che necessitano il raggiungimento dello stato di benessere. Attraverso la sana Alimentazione, tutto questo è possibile. Inoltre, spesso, anche semplici interferenze farmaco-alimento, in pazienti già sottoposti a terapia, possono modificare la risposta farmacologia, tanto da inibirne la buona efficacia. Una dietoterapia mirata e adeguati consigli alimentari e nutraceutici, possono indirizzare il paziente alla salute e al benessere.

A volte anche semplici interferenze farmaco-alimento, in pazienti già sottoposti a terapia, possono modificare la risposta farmacologica tanto da inibirne la buona efficacia. Una dietoterapia mirata e adeguati consigli alimentari e nutraceutici, possono indirizzare il paziente alla salute e al benessere.

I celiaci sono obbligati a evitarlo, ma in Italia ci sono ben 6 milioni di persone che seguono un’alimentazione “gluten free” solo per seguire la moda.

La celiachia è patologia che interessa circa 600mila italiani, ma ci sono due aspetti più interessanti e preoccupanti. Innanzitutto, se consumare alimenti senza glutine per i celiaci è una necessità, nel nostro paese ci sono circa 6 milioni di persone che seguono una dieta “gluten free” non per un reale bisogno, ma per una moda! Oltre che essere una scelta inutile e costosa, può comportare dei rischi, perché non sempre i cibi senza glutine fanno bene e sono migliori di altri, come dimostrerebbe una recente ricerca europea.

In questa delicata fase bisogna rendere innocua la carica batterica degli alimenti, è sempre consigliata la cottura.

È possibile scongelare, cuocere e ricongelare un prodotto? Sì, ma vediamo per quali alimenti. Quello che non va assolutamente fatto è invece scongelare e ricongelare senza avere effettuato la fase di cottura. Quando un alimento si scongela, la carica batterica presente in esso si “risveglia”: infatti, le basse temperature non eliminano i microorganismi, piuttosto li rendono temporaneamente inattivi. Se però noi sottoponiamo il prodotto a cottura profonda (bollitura, brasatura, frittura, ecc.), allora andremo a eliminarli, quindi potremo ricongelare un prodotto sostanzialmente sterile e che, al successivo decongelamento, non sarà interessato da proliferazioni batteriche.

Arriva il caldo e si va in cerca di cibi freschi, ecco tutte le proprietà nutritive del prezioso cereale, uno dei più diffusi alimenti al mondo.

C’è l’imbarazzo della scelta e le sue proprietà ci fanno tranquillamente dire che il riso, in una forma o nell’altra, è uno dei più importanti alimenti di base del mondo e lo è stato forse per migliaia di anni. Oggi fornisce circa il 20% dell’energia alimentare mondiale. Il riso basmati indiano, il Jasmine dalla Thailandia e l’Arborio dall’Italia stanno crescendo in popolarità tra più di 40mila tipi, tra cui il riso a chicchi bianco lungo, medio e corto, così come riso integrale, il riso giallo, viola, rosso, nero e le differenti sfumature tra questi, ognuno con consistenze sottili e variazioni di sapore. Queste varietà aromatiche possono costare il doppio del riso bianco. Quale scegliere?

Gli orari giusti per fare colazione, pranzo e cena aiutano il metabolismo e abbassano i rischi di obesità. Poi a letto presto per riposare almeno 8 ore.

È vero che si corre di continuo per evitare di far tardi, ma la puntualità in alcuni casi è veramente importante fino ad aiutare a dimagrire! Essere puntuali, anche per mettersi a tavola, indifferentemente che sia per pranzo o per cena, può aiutare il nostro metabolismo?

Aiutarsi con l’orario “aiuta” la bilancia. Scontato che molto dipende da quello che mangiamo e da quanto mangiamo e che i pasti principali debbano essere massimo tre, intervallati da due spuntini a metà mattina e pomeriggio. A incidere sul rischio di sovrappeso e obesità non sono soltanto il numero di calorie che si mettono nel piatto ma anche l’orario ed il tempo che dedichiamo al bisogno fisiologico di acquietare la fame.

Caffè, cappuccino e cornetto sono una tentazione, meglio però ogni tanto una buona spremuta e dolci leggeri.

Colazione al bar? Sì, ma attenti. Cappuccino, cornetto o brioche, muffin e caffè sembrano abbinamenti semplici e leggeri, ma alla lunga possono pesare.

Sempre più numerose sono le persone che, per comodità o golosità, fanno colazione al bar. Sono pendolari che, uscendo di casa molto presto la mattina dopo aver bevuto solo un caffè di corsa, prima di entrare in ufficio hanno l’esigenza di rifocillarsi oppure, si tratta di persone che semplicemente si svegliano con il desiderio di cominciare la giornata con qualcosa di dolce, o, ancora, di quelli che l’abitudine dei “quattro amici al bar”.

Primo su tutti evitare diete drastiche last minute e rivolgersi, sempre, a uno specialista

Articolo di Francesca Pelucchi su Vanity Fair, con i consigli della dottoressa Esposito.

 

Questo è decisamente l’anno dei matrimoni. Sono molte anche le celeb a un passo dall’altare: la più attesa è forse Meghan Markle, che domani sposerà il principe Harry. Avrà gli occhi di tutto il mondo puntati addosso e fra i 600 invitati all’evento pare sicura la presenza della tennista Serena Williams, della modella e attrice Priyanka Chopra, della stilista Victoria Beckham e dell’amico cantante Ed Sheeran che si dovrebbe anche esibire. Anche due dei protagonisti di una delle serie tv più amate di sempre, Il Trono di Spade, convoleranno a nozze quest’anno, ma la data è ancora top secret.

Kit Harington (Jon Snow) e Rose Leslie (Ygritte), innamorati sul set del telefilm hanno portato “il lavoro a casa” coronando così la loro storia lontano dai riflettori. Alle nozze, che interromperanno la produzione dell’ottava e ultima stagione, ci sarà tutto il cast, che sarà invitato anche a un altro matrimonio. Quello fra Sophie Turner (Sansa Stark) e il cantante Joe Jonas. Seconde nozze invece per l’attrice Gwyneth Paltrow che sposerà presto il produttore Brad Falchuk, conosciuto anche per la serie tv Glee.

Certo tutte queste celeb si prepareranno meticolosamente al fatidico giorno, ma come arrivare in forma e senza stress all’altare? Ecco 10 consigli della dott.ssa Teresa Esposito, Medico Chirurgo Specialista in Dietologia Clinica e della Nutrizione Umana, a cui dire “sì” prima di giungere all’altare.

logo sinuMembro della Società Italiana di Nutrizione Umana

Normalmente non facciamo caso a quanti grassi mangiamo ogni giorno a causa del modo errato in cui cuciniamo i cibi. Eppure basterebbe fare solo un po' di attenzione al modo di cucinare alcuni piatti e, come per magia, anche un alimento che pensavamo fosse vietato potrebbe trasformarsi in un cibo sano, in grado di garantirci una vita più salutare.

Dottoressa Teresa ESPOSITO

Corso Italia, 2 - 80049 Somma Vesuviana (NA) - Centro Direzionale di Napoli, Edificio F3 5° Piano int. 10 - 80143 Napoli (NA)
Tel. (+39) 081.8992498 Cell. (+39) 349.8416407