Continuano le Giornate di Prevenzione e Promozione della salute. Il Piano Nazionale della Prevenzione è parte integrante del piano Sanitario Nazionale, affrontando le tematiche relative alla promozione della salute e prevenzione delle patologie.

Bupa International, una delle principali compagnie assicurative in tema di salute, ha commissionato un’indagine alla London School of Economics, coinvolgendo più di 12 mila persone nel mondo, di cui 1000 in Italia. Più della metà degli italiani (54%) ammette di fare attività fisica solo per un’ora alla settimana, o anche meno. In linea con la media internazionale, sette connazionali su 10 (71%) bevono alcolici e quasi un terzo fuma (30%). Eppure l’86% è preoccupato di sviluppare in futuro una malattia cronica: oltre un terzo degli italiani (37%) teme il cancro, mentre meno di uno su dieci (8%) si preoccupa delle malattie cardiache e appena il 5% del diabete. Gli italiani ammettono che il maggior impedimento a scegliere stili di vita più sani è la mancanza di tempo (30%) mentre per il 17% è la scarsa motivazione. Bastano come giustificazione? Inoltre, le malattie croniche sono la causa principale di morte e disabilità in tutto il mondo e causano il 60% di tutti i decessi.

Vanno privilegiati gli alimenti ricchi di vitamina C e quelli di colore viola o blu scuro…

Una dieta povera di fibre e ricca di grassi di cattiva qualità, la vita troppo sedentaria e l’obesità sono tutti fattori che sottopongono le vene a un sovraccarico. Le vene varicose sono vene che appaiono  gonfie, in rilievo, dando una sintomatologia di stanchezza, pesantezza, dolore anche alla sola pressione. In genere non presentano rischi significativi per la  salute, ma possono dare fastidio e sono antiestetiche. Inoltre le temperature estive o settembrine, non aiutano a migliorare!

Un’elevata concentrazione di omocisteina ematica viene oggi considerata fattore di rischio cardiovascolare e di ICTUS.

Tutti conoscono il colesterolo, oppure i trigliceridi, come possibili fattori di rischio per le malattie cardiovascolari e cerebrovascolari, ma pochi sanno che c’è un altro marker altrettanto importante. Si tratta dell’omocisteina. L’omocisteina è un aminoacido solforato essenziale che viene introdotto nel nostro organismo con la dieta, prodotto dal metabolismo della metionina. In un organismo ben funzionante l’omocisteina è trasformata in metionina, oppure in semplici amminoacidi, che vengono eliminati dall’organismo attraverso le urine.

Troppo bianchi per affrontare la spiaggia? Come preparare in casa autoabbronzanti naturali, facendo attenzione all’esposizione solare.

Esporsi al sole, deve tener conto di fattori importantissimi ai fini della salute, in quanto, se prendiamo “ una sfida con il sole”, sarà sempre lui a vincere! Il melanoma è la massima espressione della nostra negligenza nei confronti del sole. È un tumore maligno non da sintomi ed è molto aggressivo. Può colpire diverse parti del corpo e compare tra i 30/ 50 anni. Nel 70% compare su cute sana, nel 30 % su neo preesistente.

Come fare per evitare questo?

Nella prima metà del ‘900, il cortisone, veniva considerato una specie di panacea universale dotata di potere assoluto . Oggi, si conoscono molto meglio gli ormoni surrenalici e i loro moderni derivati chimici, e possiamo dire che i cortisonici, a volte insostituibili, sono anche molto potenti e dotati di effetti collaterali talora gravi. Il loro uso deve quindi essere ponderato ed accorto, seguendo scrupolosamente la prescrizione del medico ed evitando in maniera assoluta la autoprescrizione.
Puntulmente, il paziente costretto a fare terapia cortisonica, è spesso assalito da dubbi, domande e soprattutto paure rispetto alla modifica del proprio peso corporeo.

Da oggi la dottoressa Esposito inizia una una collaborazione col il giornale Il Mediano, curando una nuova rubrica Wellness and Healt” (benessere e salute).

L’obiettivo di questa rubrica è offrire consigli o rimedi per una sana e giusta alimentazione, ma anche informazioni su stati patologici rari o di facile riscontro che necessitano il raggiungimento dello stato di benessere. Attraverso la sana Alimentazione, tutto questo è possibile. Inoltre, spesso, anche semplici interferenze farmaco-alimento, in pazienti già sottoposti a terapia, possono modificare la risposta farmacologia, tanto da inibirne la buona efficacia. Una dietoterapia mirata e adeguati consigli alimentari e nutraceutici, possono indirizzare il paziente alla salute e al benessere.

A volte anche semplici interferenze farmaco-alimento, in pazienti già sottoposti a terapia, possono modificare la risposta farmacologica tanto da inibirne la buona efficacia. Una dietoterapia mirata e adeguati consigli alimentari e nutraceutici, possono indirizzare il paziente alla salute e al benessere.

I celiaci sono obbligati a evitarlo, ma in Italia ci sono ben 6 milioni di persone che seguono un’alimentazione “gluten free” solo per seguire la moda.

La celiachia è patologia che interessa circa 600mila italiani, ma ci sono due aspetti più interessanti e preoccupanti. Innanzitutto, se consumare alimenti senza glutine per i celiaci è una necessità, nel nostro paese ci sono circa 6 milioni di persone che seguono una dieta “gluten free” non per un reale bisogno, ma per una moda! Oltre che essere una scelta inutile e costosa, può comportare dei rischi, perché non sempre i cibi senza glutine fanno bene e sono migliori di altri, come dimostrerebbe una recente ricerca europea.

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Normalmente non facciamo caso a quanti grassi mangiamo ogni giorno a causa del modo errato in cui cuciniamo i cibi. Eppure basterebbe fare solo un po' di attenzione al modo di cucinare alcuni piatti e, come per magia, anche un alimento che pensavamo fosse vietato potrebbe trasformarsi in un cibo sano, in grado di garantirci una vita più salutare.

Dottoressa Teresa ESPOSITO

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