inestetismi celluliteNell'ambito della medicina estetica, la mesoterapia è una tecnica utilizzata per combattere gli inestetismi della cellulite e consiste nell'introdurre sottocute, mediante l'impiego di aghi, sostanze speciali che possano ridurre la cellulite.
• Questo mix di sostanze viene infiltrato nello strato medio-profondo del derma chiamato mesoderma. La cute è formata da tre strati sovrapposti: uno superficiale, l'epidermide, uno intermedio, il derma (il cui strato mediano è il mesoderma) e uno profondo, l'ipoderma.

 

• Dermatologi ed esperti di medicina estetica hanno condotto molti studi circa il numero degli aghi da usare o il farmaco più efficace. Facciamo qui il punto su cosa questo trattamento promette e cosa effettivamente mantiene nella sfida contro l'antiestetico cuscinetto.

Silhouette Donna - Aprile 1999
Cosa sapere di una tecnica da tempo usata dal medico estetico e sempre attuale

Come si forma la cellulite

  1. Per capire come è fatto il tessuto adiposo che si trova sotto i vari strati della pelle, lo si immagini come un blocco di polistirolo espanso in cui le cellule di grasso corrispondono ai pallini bianchi. Intorno a ogni singolo pallino c'è una fitta rete di piccoli tubi, i vasi capillari. Le pareti dei vasi capillari sono porose, più simili a una calza a rete che a un tubo di gomma liscia. In base a quanto sono elastici i vasi capillari, ovvero a quanto si allargano e si restringono, i fori presenti sulla loro superficie sono più o meno grandi.
  2. L'ampiezza dei fori nei capillari è determinante nella formazione della cellulite, in quanto se sono troppo dilatati permettono alla componente liquida del sangue, il siero, di fuoriuscire dai vasi sanguigni. La conseguenza è la formazione dell'edema, un ristagno di acqua tra una cellula adiposa e l'altra nel tessuto connettivo.
  3. L'edema dà origine a un processo infiammatorio cronico che indurisce il tessuto connettivo presente sotto la pelle. Al primo grado cdi classificazione della cellulite (edematosa) segue il secondo (fibrosa), il terzo (sclerotica) e infine il quarto (fibrosclerotica). Il grasso che normalmente è soffice si trasforma in un tessuto fibroso, la cellulite appunto, che comprime i vasi capillari presenti nel tessuto connettivo. Questo spiega anche la comparsa di dolori e disturbi circolatori

AIUTA A RISOLVERE IL PROBLEMA DEI CUSCINETTI
Vero
Il pensiero che la mesoterapia possa eliminare completamente la cellulite suscita molte aspettative e, di conseguenza, molte delusioni. In realtà ciò che può fare un medico, tramite questa tecnica, è favorire l'assorbimento del ristagno dell'acqua (edema) che fuoriesce dai vasi capillari e ristagna nelle parti più ricche di tessuto adiposo in quanto avvolge le cellule di grasso. Nella lotta ai cuscinetti, infatti, ciò che bisogna combattere non è il grasso, che è una componente importante del corpo umano poiché ne costituisce la riserva energetica, bensì la cellulite, che è un accumulo adiposo reso inutilizzabile dal ristagno di liquidi. Questo spiega anche il motivo per cui molte ragazze, pur andando in palestra e seguendo una dieta ipocalorica, non riescono a ridurre l'accumulo di cellulite. Per far ciò è necessario prima eliminare l'edema che circonda le cellule adipose.

I RISULTATI SONO VISIBILI DALLE PRIME SEDUTE
Vero
La paziente che si sottopone alla mesoterapia vedrà risultati immediati laddove è presente un forte ristagno di liquidi. Nel casi, però, in cui la cellulite si è ormai organizzata in una fase avanzata (sclerotica o fibrosclerotica) il trattamento funziona lo stesso, ma il risultato diventa evidente solo se la paziente, contemporaneamente al trattamento mesoterapico, mette in atto altre strategie (per esempio la dieta controllata e l'attività fisica costante) necessarie per bruciare grasso e riattivare la circolazione sanguigna.

IL TRATTAMENTO FUNZIONA ANCHE SE NON PROVOCA DOLORE
Vero
Molti associano il dolore all’efficacia della terapia, ovvero più è dolorosa e più è efficace. In realtà questo è un modo di pensare sbagliato. Per esempio è stato accertato che l’alcol denaturato non solo disinfetta poco le ferite, ma addirittura ne rallenta la cicatrizzazione. Per generazioni il bruciore, che l’alcol provocava a contatto della pelle, è stato associato all’efficacia disinfettante. C’è stato bisogno di qualche anno per capire che il disinfettante se non brucia agisce con la stessa efficacia. Lo stesso vale per il trattamento mesoterapico. Se si sente dolore vuol dire che l’infezione ha provocato una lesione del derma (il tessuto che si trova sotto l’epidermide). Non sempre un’azione aggressiva è quindi positiva.

E’ UN METODO CHE FUNZIONA ANCHE SE LA CELLULITE E’ SCLEROTIZZATA
Falso
In caso di cellulite sclerotizzata (che rende la cute dura al tatto e dolente), presente da diverso tempo, il trattamento è meno efficace, soprattutto da un punto di vista estetico. A volte si ottiene un effetto benefico che, però, non è visibile immediatamente, ma solo dopo qualche tempo. In altri casi, invece, il problema estetico non viene risolto: si ottengono però altri benefici grazie alla riattivazione della circolazione. E’ fondamentale che il medico spieghi alla paziente che tipo di risultato è possibile ottenere nel suo caso con un trattamento di mesoterapia.

E' CONSIGLIABILE ASSOCIARE DIETA E SPORT AL TRATTAMENTO
Vero
Per mettere in condizione l'organismo di smaltire l'accumulo di cellulite è fondamentale seguire una dieta ipocalorica mirata a base di cibi facilmente digeribili e disintossicanti. Sono consentite, quindi, frutta e verdura che, oltre ad apportare un numero limitato di calorie, sono fonti preziose di fibre in grado di facilitare l'attività intestinale. La carne deve essere preferibilmente bianca e magra, come il pollame. Mentre per i carboidrati è consigliabile limitare l'assunzione di dolci e zucchero. A completamento del programma anti-cellulite bisognerebbe bere circa 2 litri d'acqua non gassata al giorno. Inoltre per smaltire il grasso in eccesso e migliorare la circolazione sanguigna è consigliabile svolgere un'attività fisica regolare, ovvero svolta almeno tre volte a settimana per circa 30-40 minuti senza fermarsi. E' da preferire l'attività aerobica, in cui lo sforzo è meno intenso, ma prolungato nel tempo.

ESISTE UN FARMACO CHE INIETTATO RISULTA MIGLIORE DI ALTRI
Falso
Ogni medico prepara il mix di farmaci che ritiene opportuno considerando ogni singolo
caso. Nella mesoterapia tradizionale si parla di farmaci lipolitici (sciolgono i grassi), vasoprotettori (proteggono le pareti dei capillari) ed enzimatici (stimolano il metabolismo).

LA MESOTERAPIA NON HA EFFETTI COLLATERALI
Falso
Durante il trattamento tradizionale può succedere che si rompano alcuni capillari e si provi dolore: queste sono le controindicazioni della mesoterapia tradizionale. Infatti il trattamento tradizionale penetra con l'ago nella cute a circa 4-6 millimetri di profondità: ciò significa arrivare in uno strato del derma in cui c'è una grande ricchezza di vasi capillari e di terminazioni nervose. Se succede che l'ago tocchi le terminazioni nervose, è possibile che si provi dolore o che si rompano i capillari presenti. Ma questo dipende dalla manualità e dall’esperienza dello specialista

SI USANO FARMACI A BASSI DOSAGGI
Vero
Il fatto che i liquidi siano iniettati in più punti in rapida successione permette di ricorrere a dosaggi di farmaci bassi o diluiti: si ottiene così un effetto meno aggressivo per l'organismo che, quindi, tollera più facilmente i prodotti iniettati.

SPESSO DOPO SI FORMA UN PICCOLO LIVIDO
Vero
Quasi sempre dopo un’iniezione di mesoterapia si forma un livido o ecchimosi., della grandezza minima di una lenticchia a quella massima di una moneta, in prossimità del foro dell’ago. Se si fanno più fori si hanno più lividi. Gli ematomi possono verificarsi soprattutto nelle prime fasi del trattamento.

INTERROMPENDO IL TRATTAMENTO VIENE MENO L’EFFETTO
Vero & Falso
Dopo il primo ciclo di circa 10 sedute è necessario fare una terapia di mantenimento che consiste nel sottoporsi ad altri 10 trattamenti dopo circa 4-6 mesi dal primo ciclo. 

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Manuela Parini



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Normalmente non facciamo caso a quanti grassi mangiamo ogni giorno a causa del modo errato in cui cuciniamo i cibi. Eppure basterebbe fare solo un po' di attenzione al modo di cucinare alcuni piatti e, come per magia, anche un alimento che pensavamo fosse vietato potrebbe trasformarsi in un cibo sano, in grado di garantirci una vita più salutare.

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