La dieta senza sale notoriamente è prescritta in casi di insufficienza cardiaca e di ipertensione arteriosa, che è generalmente, un fattore d’aggravamento di una malattia cardiologica. Questa può provocare incidenti cardiovascolari come: infarto del miocardio o  emorragie cerebrali ed è caratterizzata da una pressione troppo forte esercitata dal sangue sulla parete delle arterie. Inoltre, la ritenzione idrica che provoca inestetismi su glutei, gambe e pancia spesso è causata da scarsa idratazionema anche da eccesso di sale.

Ma cosa fa il sale?

Recipienti di plastica, mobili, tessuti e persino cosmetici, nascondono sostanze che possono nuocere alla salute. Si chiamano interferenti endocrini, in quanto mettono k.o. il nostro sistema ormonale con effetti che vanno dal sovrappeso a problemi di fertilità.

Sono piu di 800 le sostanze incriminate e si trovano ovunque. Nei rivestimenti dei tessuti, in alcune vernici per pavimenti, nella carta forno, in mobili di legno trattati, nelle imbottiture dei materassi, nelle pellicole, negli imballaggi e nei blister, nei contenitori usa e getta e in numerosissimi cosmetici.
Ma quali sono i disturbi e i danni che questi interferenti possono provocare?

Lo scorso 23 gennaio,  nell’Aula del Consiglio Regionale della Campania, una delegazione di trentacinque studenti, provenienti da sette Paesi dell’Unione Europea e impegnati nella realizzazione di un progetto transnazionale Erasmus sull’alimentazione dal titolo “Creating food culture awareness of eating healthy”, ha preso parte ad un Simposio sulla dieta Mediterranea dal titolo “Mediterranean diet and it’s usefulness in healt” ( Dott.ssa Teresa Esposito  MD PhD), atto ad evidenziare i contenuti e il valore della dieta mediterranea per creare una consapevolezza della cultura alimentare del mangiare sano e sviluppare un confronto su questo tema con le Istituzioni territoriali.

Ma perché è così importante la  “nostra” dieta mediterranea?

La dieta mediterranea, per chi vuole  dimagrire in modo sano, rimane uno dei migliori regimi alimentari. Il merito va tutto alla famosissima piramide alimentare, che rappresenta in modo semplice e schematico le quantità e le tipologie di alimenti, da assumere in un piano settimanale.

Ci siamo  mai chiesti se l’ordine con cui consumiamo il cibo può influenzare la glicemia, e di conseguenza il il peso corporeo?

Prima le verdure o le patate? Prima la pasta o la carne? Prima la carne o le verdure?

Diversi sono i lavori scientifici a riguardo. nei quali si è attuato un confronto fra gli elementi contenuti nei cibi per capirne proprietà ed interferenze. Si è indagato dunque su come varia la glicemia e l’insulinemia, quando vengono consumate prima le verdure e le proteine, e poi i carboidrati; o prima i carboidrati e poi le verdure e le proteine, o ancora, mangiando prima le verdure, poi le proteine e i carboidrati.

Dopo oltre ottant’anni dall’introduzione del cioccolato bianco –  terza varietà dopo il cioccolato fondente e quello al latte -, la società svizzera Barry Callebaut ha lanciato  sul mercato un cioccolato che farà la gioia del marketing: è PINK!! Privo di aromi, coloranti e additivi (cosi ci dicono) è un punto a favore di un sapore ai frutti di bosco, dolce e un filo acidulo.

Quanti di voi in calza hanno trovato Baci Perugina e kit-kat… rosa ? La Nestlè ha voluto lanciare il famoso cioccolato da subito! Il colore rosa proviene dalla sua fava. Ruby Cocoa Beans, questo il suo nome e le fave di questo cacao sono  color rubino.

Come disintossicarsi con la giusta alimentazione e perdere qualche chilo di troppo

Dopo i bagordi natalizi ed i panettoni ancora in giro per casa, è veramente arrivato il momento di mettere un segnale di STOP ai nostri chili in aumento, alla pancia gonfia e allo stato di “ intossicazione “ del nostro organismo , per i troppi cibi ossidanti ingeriti in questo periodo. E’ iniziato u nuovo anno ed è il momento giusto per mettere in atto un programma depurativo che aiuti a sgonfiarsi un po’, eliminare tossine e scorie accumulate nei giorni di festa e predisporre l’organismo a una remise en forme . Non sempre è necessario avviare un programma a lungo termine (cosa peraltro sconsigliata, per non rischiare di incorrere in carenze nutrizionali), per cui anche pochi giorni “a regime” possono essere sufficienti per ripulire l’organismo e riacquistare un buon tono psicofisico. Occorre, cosi ,  avviare un valido piano di disintossicazione alimentare, puntando su alimenti e nutraceutici che grazie alle loro particolari proprietà si rivelano perfetti per raggiungere l’obiettivo.

Molti sperano in qualche “dieta miracolosa” tra Natale e Capodanno per eliminare quel “chiletto” in più manifestatosi in seguito alla combinazione fine lavoro + cenone della Vigilia + pranzo di Natale + giorno di Santo Stefano, dove si dice sempre: oggi non mangio nulla, solo brodo e poi, puntualmente, si trascorre la giornata tra aperitivi e avanzi di panettone e dolciumi vari!

Ma attenti a non commettere ulteriori danni con digiuni forzati e diete fai da te (trovate sul web)!!

Lo stato nutrizionale di un soggetto non può e non deve seguire il suono di una fisarmonica! L’effetto yoyo, caratterizzato dal passaggio repentino da un abuso calorico a un’improvvisa restrizione produce talvolta effetti disastrosi per il nostro metabolismo.

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Normalmente non facciamo caso a quanti grassi mangiamo ogni giorno a causa del modo errato in cui cuciniamo i cibi. Eppure basterebbe fare solo un po' di attenzione al modo di cucinare alcuni piatti e, come per magia, anche un alimento che pensavamo fosse vietato potrebbe trasformarsi in un cibo sano, in grado di garantirci una vita più salutare.

Dottoressa Teresa ESPOSITO

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